domenica 14 agosto 2016

Adam Kadmon, l’Adamo primordiale fu davvero il primo essere umano?

Adam Kadmon,

l’Adamo primordiale fu davvero il primo essere umano?


Adam Kadmonאדם קדמון l’Adamo primordiale o l’uomo originale come è chiamato negli scritti religiosi della Kabbalah, la più antica fonte rabbinica tradizionale il Bamidbar Rabbah usa il termine Adam ha-Ḳadmoni e ha assonanza con il nome che ha origini più antiche risalenti agli antichi egizi (Qad-Amon). L’Adam biblico è l’Ha-Rishon (“il primo”), ma anche l’Ha-Kadmoni (“l’originale o uomo delle origini”) il primo dei cinque mondi spirituali completi nella creazione, quello che sta sopra è distinto dall’Adam Ha-Rishon biblico che sta sotto e che comprendeva in sé tutte le future anime umane prima del peccato dell’Albero della Conoscenza. Il regno spirituale di Adam Kadmon rappresenta il Sephirah (attributo divino) del Keter (“corona”), la specifica volontà divina ed il piano per successiva creazione.
Il termine “Adam Qadmon” indica un “uomo superno” inteso non come “uomo” in senso fisico ma come modello ancestrale, celeste, metafisico da cui avrà poi origine l’umanità della dimensione terrena.
Nella mistica ebraica la figura dell’Adam Qadmon è associata ai passaggi prima della Creazione, al suo svolgersi ed al significato dell’origine di essa racchiusa negli elementi del suo sviluppo. Secondo l’esegesi ebraica l’uomo, in quanto ultima creatura creata, è la più perfetta e completa del Creato e, come tale, racchiude ontologicamente tutti gli elementi spirituali e materiali di quelle precedenti; per la propria completezza è la creatura più fedele alla totalità della sapienza divina. Secondo questa teoria l’uomo è l’essenza della totalità, espressione del Mondo Superiore e del Mondo Inferiore, ed è così possibile conoscere ogni aspetto della realtà prestando attenzione anche unicamente alla creatura uomo; l’Adam Qadmon è quindi l’archetipo della totalità creativa precedente al completamento della Creazione nonché suggello della stessa, anche per il suo ordine e per le opere di Dio per mantenerne l’esistenza e le cause e gli effetti (138 Aperture di Saggezza, Chaim Luzzatto); per la prima affermazione vi se ne associa la primordialità: affine ed attinente a questo principio è quello delle Sephirot. In particolare, l’Adam Qadmon è il primo tra i partzufim (personificazioni o ipostasi del divino) a manifestarsi nel vuoto del chalal (risultato della contrazione – tzimtzum – dell'”infinita luce di Dio” – Or Ein Sof).
Importante l’accostamento tra l’uomo superno ed il Kohen Gadol: negli insegnamenti della Qabbalah entrambi le figure connotano infatti una natura spirituale speculare, una è corrispettiva all’altra.
L’Adam kadmon cabalistico corrisponde energeticamente all’Albero della Vita (In ebraico Etz Chayim) ovvero rappresenta la manifestazione divina sul piano dimensionale umano (Assiah). Le 10 Sephirot, di cui consta l’Albero della Vita, corrispondono a parti del suo corpo. La prima Sephirah, che cinge la testa dell’Adam Qadmon, in ebraico si chiama Kether, che in italiano significa “corona”, e corrisponde cabalisticamente all’arcangelo Metatron.
I MISTERI DELLA CREAZIONE DEL MONDO E DELL’UMANITA’ VISTA DAL MASHAF REŠ
(TESTO SACRO YEZIDI)
Pearl Desktop17
Dopo la creazione del mondo Dio raduna a sè gli angeli e annuncia loro che creerà Adamo ed Eva e quindi esseri umani e da essi sorgeranno dai lombi di Adamo, Shehid b. Jerr (figlio della giara) un popolo unico sulla terra il popolo di Azazil, che è Tawus Melek che prenderà la terra dai quattro angoli del mondo: terra, aria, fuoco ed acqua per creare l’uomo. L’uomo sarà composto di terra e gli sarà insufflato lo spirito di Dio con un’anima dal suo potere, poi dato il comando a Gabriele di mettere Adamo in paradiso lui potrà mangiare qualsiasi frutto di erba verde eccetto il grano che non dovrà essere assunto. Dopo 100 anni di paradiso per Adamo, Tewsi Melek chiede a Dio: “In che modo Adamo aumenterà e moltiplicherà la sua prole?” Dio risponde: “Ti lascio la soluzione di questo problema” quindi Tewsi Melek chiede ad Adamo: “Hai mangiato del grano?” “No- risponde Adamo- perchè Dio me l’ha vietato.” Tewsi Melek dice”Se lo mangi sarà meglio per te” ma dopo averne mangiato la pancia di Adamo si gonfia e Tewsi Melek lo espelle dal paradiso lasciandolo lì mentre lui ascende al cielo. Adamo soffre la distensione della sua pancia, perché non vi è alcun modo per alleviare il dolore, ma Dio gli manda un uccello che viene in suo aiuto prendendolo e sollevandolo e Gabriele rimane lontano da lui per un centinaio di anni durante i quali Adamo rimane triste e piange poi Dio comanda a Gabriele di venire a creare Eva per Adamo allora Gabriele crea Eva da sotto l’ascella sinistra di Adamo. Dopo la creazione di Eva, Tewsi Melek chiede ad Adamo ed Eva di generare un popolo che lo rispetterà. Guardando gli animali che si propagano con l’accoppiamento Adamo ed Eva hanno un litigio sul tema della procreazione. Eva sostiene che tutti i loro figli saranno generati da lei, mentre Adamo afferma che è il padre che dà la vita ai suoi figli. Ognuno di loro mette il frutto della loro concupiscenza in una giara, sigillando le aperture e seppelendole nella terra, dopo nove mesi nella giara di Adamo esce un bel bambino chiamato Shehid b. Jerr dal quale gli yezidi provengono e dalla giara di Eva invece solo vermi e cattivi odori, poi Dio crea i seni per nutrire i figli degli umani per i primi due anni di vita, da quel tempo gli uomini hanno avuto il seno dopo un certo periodo Adamo ed Eva diedero alla luce i due gemelli, maschio e femmina dai quali sono nati gli ebrei, i cristiani e i musulmani. Enoch era discendente del solo Adamo.


Un altra tradizione parallela a quella sopracitata dell’originale Mashaf Res (testo sacro Yezidi) dice che Eva esisteva prima di Adamo e Tewsi Melek giocò un ruolo nella generazione degli esseri umani. Secondo questa leggenda, Dio creò la terra e i cieli vicini e lontani poi posizionò il toro ed il pesce. Tewsi Melek dice a Dio: “Non c’e’ nessun uomo su questa terra!” Dio risponde: “Cercalo nell’universo…” Tewsi Melek cerca e trova una donna, torna da Dio e gli dice: “Ho visto una donna” e aggiunge “Questa donna senza uomo è inutile!” Dio crea quindi un uomo dal corpo di argilla dal nome Adamo e gli insuffla l’anima nel corpo e mentre dorme Eva va da lui ma non lo sveglia, quando Adamo si sveglia trova le impronte umane e seguendole vede Eva e la prende per moglie. Dio la benedice e da lei dal suo ventre nasceranno 40 maschi e 40 femmine. Tewsi Melek chiede “Come facciamo a sposarli tra di loro?” Dio risponde: “Quelli a destra passano a sinistra e quelli a sinistra passano a destra e cosi’ renderanno il mondo prosperoso.

Cultura persiana

In quella persiana viene indicato come spirito del bene assoluto che fattosi uomo alla fine dei tempi, sconfigge definitivamente l’Adam Belial, incarnazione del male assoluto.
cosmic-energy.jpg

Nei veda induisti

Nel Dizionario Filosofico, alla voce “Adamo”, Voltaire cita il fatto che negli scritti vedici sia riportata la storia di un uomo chiamato Adimo e di sua moglie Procriti. Questo racconto, spiega Voltaire, sembra essere più antico di quello biblico, ma non si può assumere che la storia di Adamo sia tratta da quella di Adimo, in quanto le due vicende sono completamente diverse. La stessa tradizione brahminica rifiuta ogni possibile contaminazione tra i due testi.
Nel cristianesimo
Nella Summa Theologiae (Prima Pars, Quaestio 92, Articulus 3) San Tommaso d’Aquino spiega che la donna fu convenientemente creata dalla costola di Adamo. La creazione dal fianco simboleggia infatti un’unione sociale nella quale la donna non ha autorità sull’uomo, perciò non fu creata dalla sua testa. Al tempo stesso la donna non deve essere servilmente soggetta all’uomo, in quanto ella non fu creata dai suoi piedi.
Nella stessa sezione Tommaso d’Aquino introduce anche l’interpretazione cristologica dell’episodio. Adamo addormentato, dal quale Dio estrae la costola per creare Eva, simboleggia Gesù morto in croce, dal cui costato, trafitto dalla lancia di un soldato romano, escono sangue e acqua, che simboleggiano i due sacramenti dell’Eucaristia e del Battesimo sui quali fu istituita la Chiesa.

Nel mandeismo

I mandei rappresentano la sola religione gnostica sopravvissuta nel mondo: le loro idee sull’Universo, la creazione e gli dei sono chiaramente gnostiche. Essi credono in una gerarchia di dei e semidei, maschi e femmine, con una netta divisione tra gli spiriti della luce e quelli delle tenebre.
L’essere supremo, creatore dell’Universo e delle divinità minori, ha vari nomi, che si possono tradurre come “Vita”, “Mente” o “Re della Luce”. Egli creò cinque “esseri della luce” che automaticamente originarono cinque opposti esseri delle tenebre.
(La sottolineatura sulla luce è tipicamente gnostica: praticamente ogni pagina del Pistis Sophia usa questa metafora. Per gli gnostici “essere illuminati “significa” entrare nel mondo della luce=conoscenza.)
Come negli altri sistemi gnostici, questi semidei crearono e governano l’universo materiale e la terra. Anche il genere umano fu creato da un semidio che, a seconda delle varie versioni del mito, prende il nome di Hiwel Ziwa o Ptahil. I primi uomini fisici furono Adamo ed Eva, Adam Paghia e Hawa Paghia, con degli opposti “occulti” in Adam Kasya e Hawa Kasya. 


I mandei credono di essere discesi da due genitori delle coppie opposte: Adam Paghia e Hawa Kasya.
L’equivalente più simile al demonio è la dea Ruha, che governa il regno delle tenebre, ma è anche considerata come lo Spirito Santo. La sottolineatura sull’esistenza di forze uguali e opposte del bene e del male, maschili e femminili, tipicamente gnostica, è esemplificata nelle parole: “la terra è come una donna e il cielo come un uomo, perche esso rende la terra feconda” (4)
Una divinità importante, a cui sono rivolte molte preghiere nei libri dei mandei, è Libat, che è stata identificata con Ishtar.

 

Nell’Islam

L’Islam riserva ad Adamo una posizione del tutto privilegiata, essendo considerato il primo profeta dell’Islam ed il primo musulmano, cioè il primo uomo sottomesso alla volontà di Dio.
Nel Corano, è con queste parole che Dio annuncia agli angeli la creazione dell’uomo:
Il giorno che {Allah} decise di crearlo {l’essere umano}, comunicò questa Sua decisione agli angeli. Essi dissero: “Vuoi forse creare chi porterà la corruzione e spargerà il sangue sulla terra?”. {Allah} disse: “In verità, Io so ciò che voi non sapete” (Sura al-Baqara/ La Giovenca, 2:30).
Per dimostrare agli angeli che nell’uomo c’è molto più di quanto loro credano, Dio insegna ad Adamo i nomi di tutte le cose, mostrando così loro le sue grandi capacità intellettive:
Insegnò ad Adamo tutti i nomi {tutte le realtà}. Quindi chiese agli angeli: “Ditemi ora i loro nomi”. Dissero: “Non v’è sapere in noi all’infuori di ciò che Tu Stesso ci hai insegnato {non possiamo imparare ciò che tu stesso non ci hai insegnato}”. Egli disse ad Adamo: “O Adamo, informali dei nomi di queste {cose}”; quando {Adamo} li mise al corrente dei nomi di quelle {cose}, Allah disse agli angeli: “Non vi avevo forse detto che Io conosco l’arcano dei cieli e della terra {conosco ciò che sicuramente non conoscete}, ciò che voi manifestate e ciò che tenevate nascosto?” (Sura al-Baqara, La Giovenca 2:31-33).
Secondo un commentario di Muhammad ibn Jarir al-Tabari, Adamo è stato plasmato con la terra (fango di argilla) fatta raccogliere da Dio dagli angeli nel luogo della attuale Mecca, precisamente dove c’è la Caaba. Allah mandò per primo l’arcangelo Gabriele (Jibrīl) ma la terra parlò e giurò in nome di Allah che non le si sarebbe presa della materia, poi andò l’angelo Michele (Mikail), ma non ne prese perché nuovamente la terra giurò nel nome di Allah. Infine l’angelo della Morte (ʿAzrāʾīl) andò e, fedele al comando di Allah, non rispettò il giuramento della terra, prese 40 cubiti di essa e li condusse a Dio per plasmare Adamo. Quindi, una volta plasmato, Adamo restò sulla terra per lungo tempo, come una statua di terracotta, con il suo corpo che risuonava al tocco di Iblis (il diavolo), finché Dio gli mandò il suo soffio dandogli vita. Nel Corano, il processo di creazione dell’uomo e la sua natura duale, cioè materiale e spirituale, è così descritta:
“È colui che ha perfezionato ogni cosa creata e dall’argilla ha dato inizio alla creazione dell’uomo, quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d’acqua insignificante, quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo spirito.” (Sura as-Sajdah, 32:7-9).

Nel sikhismo


ਜਾ ਕਰਤਾ ਸਿਰਠੀ ਕਉ ਸਾਜੇ ਆਪੇ ਜਾਣੈ ਸੋਈ.
“Il Creatore che ha creato questa creazione, solo lui lo sa.”
(Ang 4)
ਸੁੰਨ ਕਲਾ ਅਪਰੰਪਰਿ ਧਾਰੀ.
ਆਪਿ ਨਿਰਾਲਮੁ ਅਪਰ ਅਪਾਰੀ.
ਆਪੇ ਕੁਦਰਤਿ ਕਰਿ ਕਰਿ ਦੇਖੈ ਸੁੰਨਹੁ ਸੁੰਨੁ ਉਪਾਇਦਾ .1.
ਪਉਣੁ ਪਾਣੀ ਸੁੰਨੈ ਤੇ ਸਾਜੇ.
ਸ੍ਰਿਸਟਿ ਉਪਾਇ ਕਾਇਆ ਗੜ ਰਾਜੇ.
ਅਗਨਿ ਪਾਣੀ ਜੀਉ ਜੋਤਿ ਤੁਮਾਰੀ ਸੁੰਨੇ ਕਲਾ ਰਹਾਇਦਾ .2.
“Nel vuoto primario, il Signore Infinito ha assunto il suo potere. Egli stesso è Distaccato, Infinito ed Incomparabile. Egli stesso ha esercitato il suo potere creativo, e guarda alla sua creazione; dal vuoto primario, ha formato il vuoto. || 1 || Da questo vuoto ha plasmato l’aria e l’acqua. Egli ha creato l’universo, e il reame intero è nella fortezza del corpo. La Tua luce pervade il fuoco, l’acqua e le anime; Il Tuo potere è nel vuoto primario. || 2 || “
(Ang 1037)
Nella filosofia drusa
Il viaggio adamico è iniziato 7000 anni fa ed è stata la possibilità per l’umanità di conoscere il Creatore. Similmente in cicli precedenti lo stesso capitò in maggiori cataclismi comparabili all’Uno di Platone (il secondo dei cinque guardiani del Tawhid) descritti nel dialogo di Timaeus.
“Ci sono state e ci saranno ancora una volta, molte distruzioni del genere umano derivanti da molte cause; i più grandi sono stati causati dagli agenti del fuoco e dell’acqua e altri quelli minori da innumerevoli altre cause.”
Questi cataclismi furono il risultato delle guerre umane causate dalle forze di bene e male in contrapposizione tra di loro a causa dell’uso sbagliato dei poteri spirituali e materiali. Il viaggio adamico è considerato nel Tawhid la scelta finale di Iblis (il diavolo) e le sue forze per conoscere la verità introdotte all’umanità in cicli senza fine di 70 settimane in ogni ciclo, 70 anni tra le settimane con ogni anno esteso di 1000 anni di conto. Questo rende l’età del mondo di 343 milioni di anni più i 7000 anni in cui finisce e inizia l’ultimo ciclo che porta alla nascita dell’ultimo Adamo.

Nell’ismailismo

Dai testi ismailiti sappiamo che l’Adam cui si riferisce Dio nel Corano è il primo uomo ad essere stato creato sulla terra, dall’antica parola proto-ebraica adamah appunto, che significa ‘dalla terra’ ma prima di lui vivevano già altri esseri spirituali, segue una lista di 57 Imam pre-esistenti che qui citiamo da uno dei libri che il Da’i Fidai Khurasani* scrisse nel periodo dell’Imam Shah Ali Shah Agha Khan II,as.
01 Hazrat Mowlana Imam Rajab (A.S)
02 Hazrat Mowlana Imam Maj (A.S)
03 Hazrat Mowlana Imam Dharam (A.S)
04 Hazrat Mowlana Imam Tritu (A.S)
05 Hazrat Mowlana Imam Lulu (A.S)
06 Hazrat Mowlana Imam Aatu (A.S)
07 Hazrat Mowlana Imam Hiri Tukwa (A.S)
08 Hazrat Mowlana Imam Shiritu (A.S)
09 Hazrat Mowlana Imam Aatitu (A.S)
10 Hazrat Mowlana Imam Sher Anja (A.S)
11 Hazrat Mowlana Imam Jee Maro (A.S)
12 Hazrat Mowlana Imam Okra Yatu (A.S)
13 Hazrat Mowlana Imam Jahatu (A.S)
14 Hazrat Mowlana Imam Basheertu (A.S)
15 Hazrat Mowlana Imam Barsutu (A.S)
16 Hazrat Mowlana Imam Sam Tarao (A.S)
17 Hazrat Mowlana Imam Yatu (A.S)
18 Hazrat Mowlana Imam Ram Kahee (A.S)
19 Hazrat Mowlana Imam Sarangwanatu (A.S)
20 Hazrat Mowlana Imam Baritu (A.S)
21 Hazrat Mowlana Imam Kahatu (A.S)
22 Hazrat Mowlana Imam Sarha Yatu (A.S)
23 Hazrat Mowlana Imam Karsiyatu (A.S)
24 Hazrat Mowlana Imam Khadatu (A.S)
25 Hazrat Mowlana Imam Sahil Rakhee (A.S)
26 Hazrat Mowlana Imam Sarda Mahoo (A.S)
27 Hazrat Mowlana Imam Kiyou (A.S)
28 Hazrat Mowlana Imam Tukiyou (A.S)
29 Hazrat Mowlana Imam Kahetar Tuwas (A.S)
30 Hazrat Mowlana Imam Yasoowa Nahee (A.S)
31 Hazrat Mowlana Imam Tartiku (A.S)
32 Hazrat Mowlana Imam Anskheel (A.S)
33 Hazrat Mowlana Imam Tutumoo (A.S)
34 Hazrat Mowlana Imam Shiri Shang (A.S)
35 Hazrat Mowlana Imam Matfoo (A.S)
36 Hazrat Mowlana Imam Maskhajak (A.S)
37 Hazrat Mowlana Imam Kobadan (A.S)
38 Hazrat Mowlana Imam Shiri Bajan (A.S)
39 Hazrat Mowlana Imam Madjan (A.S)
40 Hazrat Mowlana Imam Bartai (A.S)
41 Hazrat Mowlana Imam Sherituwan (A.S)
42 Hazrat Mowlana Imam Khotuwan (A.S)
43 Hazrat Mowlana Imam Bar Saram (A.S)
44 Hazrat Mowlana Imam Byed Turuko (A.S)
45 Hazrat Mowlana Imam Makutu (A.S)
46 Hazrat Mowlana Imam Ajmapaal (A.S)
47 Hazrat Mowlana Imam Jasraat (A.S)
48 Hazrat Mowlana Imam Shiri Ram (A.S)
49 Hazrat Mowlana Imam Byedtu (A.S)
50 Hazrat Mowlana Imam Jyeotu (A.S)
51 Hazrat Mowlana Imam Dirtu (A.S)
52 Hazrat Mowlana Imam Shiri Kahetu (A.S)
53 Hazrat Mowlana Imam Bari Kahetu (A.S)
54 Hazrat Mowlana Imam Jee Meetu (A.S)
55 Hazrat Mowlana Imam Sataku (A.S)
56 Hazrat Mowlana Imam Timarjoo (A.S)
57 Hazrat Mowlana Imam Shirita Badku (A.S)
L’Imam Hunaid, (A.S) non è incluso nella lista perche’ era il Qaim Al Qiyamat di quel tempo e va a lui la delega divina di paternità di Hazrat Adam, (A.S) quale primo Imam e Khalifa sulla terra dopo l’Imam Hunaid (A.S) prima di lui ci sono stati oltre 50.000 Adami, questa cosa potrebbe far pensare a tentativi mal riusciti da parte di esseri spirituali viventi in altri pianeti alle prese con ingegneria genetica molecolare e solo quando Dio decise la creazione del primo uomo l’Imam Hunaid,as, riuscì nell’intento.
(* un oratore nato ed in migliaia sarebbero venuti ad ascoltarlo ed a godere della bellezza della sua oratoria, insigne scrittore scrisse, “Irshad al-Salikin” (1900), “Kash al-Haq” (1914), “Kitab al-Danish-i Ahl-i binish,” “Haqiqat al-Ma’ani”, “Diwan” di 12000 versi, e “Kitab-i Hidayat al-Mominin al-Talibin” ed.da A.A. Semenow, Mosca 1959.)
“Davvero pensate che questo sia il solo mondo che Dio ha creato? E voi l’unica razza umana? Certamente no, perchè Lui ha creato migliaia e migliaia di mondi con migliaia e migliaia di Adami e voi vi basate solo sull’ultimo di questi e all’ultimo di queste umanita’ adamitiche.”

– Imam Muhammad al-Baqir,as, quotazione ne (Mohammad Ali Amir al-Moezzi, The Divine Guide in Early Shiism, pp. 168)
Immagino che l’articolo andrebbe approfondito maggiormente, chissa’ se mai lo faremo…

Nessun commento:

Posta un commento