DOMANDE E RISPOSTE

DOMANDE E RISPOSTE

D. Perchè vi chiamate I.T.A. “Independent Theo-Philosophy Association” Associazione Teo-filosofica Indipendente? Non pensate che potete essere confusi con la “Società Teosofica” fondata nel 1875 a New York dalla filosofa e teosofa russa HPB Madame Blavatski?
R. No, è molto semplice. La Teosofia (in gr. ant.: Θεοσοφία), deriva dal tardo greco, di origine neoplatonico e dai filosofi alessandrini significa “sapienza divina”, indica la conoscenza delle cose divine, in quanto direttamente ispirata da Dio. La Teosofia non puo’ essere stata inventata solo nel secolo scorso visto che in ogni epoca chi ha studiato i testi sacri puo’ aver avuto una sorta di ispirazione mistica che la distingue dalla teologia in quanto non è scienza nè dottrina rivelata. Ogni gnostico puo’ definirsi teosofo, lo provano ad esempio lo Zohar, testo cabalistico per quanto riguarda l’ebraismo, il testo “Teosofia di Tubinga”, un testo cristiano di argomento teologico, apocalittico e apologetico, redatto tra il 474 e il 501 e nel gnosticismo islamico sono chiamati altresì teosofi sia gli ismailiti che i drusi. Si potrebbe parlare pero’ anche di gnostici  quindi teosofi indù, buddisti, taoisti, confuciani ma anche di molte altre tradizioni.
Noi rispettiamo sia i teosofi del passato sia i grandi teosofi del presente quindi tutti coloro che fanno un percorso simile al nostro sono da ammirare come:
D. Quindi in cosa vi differenziate esattamente?
R. Sull’esistenza di Dio. Nel libro “La chiave della Teosofia” HPB dice “Respingiamo l’idea di un Dio personale o extracosmico e antropomorfico, il quale non e’ che l’ombra gigantesca dell’uomo e nemmeno dell’uomo migliore. Noi diciamo e lo dimostriamo che il Dio della Teologia e’ un fascio di contraddizioni e un’impossibilità logica e non vogliamo avere nulla a che fare con Lui.” Anche se poi il discorso che ne consegue è razionale, noi preferiamo credere che seppur è Inconoscibile, Dio, come puro spirito puo’ agire in modi non necessariamente comprensibili ma ugualmente per essere da noi amato ed ascoltato attraverso le Sue leggi universali, è l’Unico degno di lode e ci ha mandato profeti e saggi per migliorarci in questa vita e prepararci all’altra nel migliore dei modi quindi lo preghiamo con qualsiasi metodo secondo la nostra fede ricevuta o scelta. Lui li accetta tutti purche’ ci rivolgiamo esclusivamente a Lui senza intermediari.
D. Siete vegani, vegetariani o mangiate carne?
R. L’ideale è il veganesimo come nel paradiso dell’Eden, pero’ chi non riesce puo’ essere anche vegetariano. Secondo le Sacre Scritture, l’uomo era Vegetariano (Vegano), così come tutti gli animali: Genesi 1,29-30: “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra nei quali vi è alito di vita, Io do in cibo ogni erba verde”. Quindi nella prospettiva iniziale di Dio era contemplata una visione completamente armonica della creazione, dove non esisteva violenza (essa sarà poi il frutto dell’allontanamento da Dio); l’uomo sapeva essere custode di ciò che Dio -padrone della creazione- gli aveva affidato.
Persino nel Corano è detto: Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Dio, l’animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non siate in grado di macellare esso (in debita forma ovvero senza far soffrire l’animale); e quello che sia stato immolato su altari [idolatrici] e anche [vi è stato vietato] tirare a sorte con le freccette. ..Se qualcuno si trovasse nel bisogno della fame, senza l’intenzione di peccare, ebbene Allah è perdonatore, misericordioso.” Sura V:3
Se proprio si vuole mangiare la carne è permessa purche’ non si facciano soffrire gli animali, per questo è accettato il metodo kosher, halal o jhatka che e’ sicuramente il meno doloroso possibile. La stessa cosa riguarda il sacrificio annuale in memoria di Abramo,as, cui venne ordinato da Dio, per provarlo di sacrificare suo figlio e poi per fermarlo gli apparve un agnello da sacrificare. Non è la loro carne e il loro sangue, che raggiunge Allah; è la vostra pietà che lo raggiunge. “(22.37) Così Allah non richiede la carne e il sangue di animali, molto meno degli esseri umani. E’ vietata la sola ingestione di animali impuri che anziche’ illuminare il devoto lo abbassano alle tenebre dell’ignoranza.
D. Eravate partiti come sito teo-filosofico pero' mi sembra che preferite parlare solo di Corano e dell’islam come se ci fosse un libro ed una religione predominante sulle altre, perche’?
R. Non è questione di predominanza ma di cronologia. Cosa puo’ esserci di piu’ teo-filosofico dell’islam quando Nasir-i-Khusraw, un noto poeta e filosofico musulmano ismailita disse:
Tutti i libri di Dio sono il Qur’an senza alcuna differenza. Qualsiasi ignorante riconosce solo le differenze tra la Torah, il Vangelo ed il Qur’an.
– Nel senso che non vi è affatto alcuna differenza, tranne che per l’aspetto essoterico (zahir) delle espressioni, similitudini e parabole.
Così, i romani posseggono il Vangelo, i russi posseggono la Torah e gli indù posseggono i Suhuf (fogli) di Abramo “.

 
 Pur studiando ed accettando persone orientate al monoteismo, principalmente, con religioni apparentemente distanti tra loro o cugine, un vero teo-filosofo dovrebbe vedere il legante delle religioni e non i punti di scontro che creano solo conflitti e non vanno all’essenza di questi libri divini che portano i credenti a sentirsi realmente facenti parti di una fratellanza universale seppur l’ismailismo islamico abbia la risposta ad ogni domanda di argomenti presenti o passati, utilizzando il Qur’an come vero “furqan” (discernitore) e ultimo Testamento.

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